Riprendiamoci il nostro silenzio quotidiano


[ Pubblicato il : 02/03/2009 14.19.00 ] Filosofia del benessere Ambiente e Natura Società del benessere Qualità della vita Semplicità volontaria Inquinamento acustico Silenzio


Un oceano di silenzio 

Spesso si parla di inquinamento ambientale, ma altrettanto pericoloso per la nostra salute è l'inquinamento acustico. Numerosi studi scientifici evidenziano che il silenzio è un grande determinante della qualità della vita.

Tutti noi viviamo continuamente in un'ambiente stuprato dal rumore, provate ogni tanto a consapevolizzare la quantità e l'intensità dei rumori ai quali quotidianamente siete sottoposti, vi accorgerete che la nostra società è estremamente rumorosa e questo, senza ombra di dubbio, ha ripercussioni negative sulla vita di tutti.

Nella sua evoluzione l'uomo ha sempre vissuto in silenzio, o meglio, gli unici rumori sono sempre stati quelli dell'ambiente naturale nel quale viveva. Tanto per comprendere quanto siamo messi male, quei suoni naturali che per milioni di anni sono stati i rumori più forti ai quali l'uomo era sottoposto oggi ce li ritroviamo nei cosiddetti luoghi del benessere, ambienti artificiali dove gli uomini contemporanei vanno a disintossicarsi dagli eccessi dello stile di vita moderno: spa, centri benessere, luoghi per il relax riportano spesso suoni "della natura" (il suono dell' acqua, il canto degli uccelli, il sottofondo di jungla, il rumore del vento...)  allo scopo di far rilassare i poveri esseri umani bisognosi di quiete.

Ci siamo dimenticati però che la quiete vera è il silenzio.

Ma nonostante "l'ingorgo sonoro" alle quali sono sottoposte le nostre povere orecchie, ogni anno creiamo nuove fonti di rumore, che vanno aumentando in una progressione implacabile, un esempio? Più automobili sulle strade, e più strade per queste automobili; più aeroplani nei cieli, e più rotte di volo per questi aeroplani...l'onnipresenza dei telefoni cellulari, e quando si interrompe la conversazione è giusto arrivato il momento di rimettersi gli auricolari dell' iPod nelle orecchie.  Purtroppo la tecnologia inventata dall'uomo è spesso una tecnologia rumorosa, e l'inquinamento acustico sta cambiando in peggio il nostro ambiente.

 Forse però c'è paura del silenzio.

La capacità di pensare, di riflettere e creare dipende in larga misura dalla possibilità di avere accesso al silenzio e alla quiete in maniera regolare, il rumore è una tortura mentale che impedisce il pensiero razionale, soprattutto di fronte ad un'esposizione prolungata.

Il silenzio invita a riflettere, a investire l'attimo di significati, il silenzio invita a vivere. Ma l'uomo non vuol pensare, e cerca in tutti i modi di riempire i suoi luoghi di vita con dei rumori, e la sera, al rientro dal lavoro quando finalmente potrebbe ascoltare il silenzio accende la TV, perché come dicono in molti la televisione fa compagnia, sarà pure vero, ma secondo me la TV è uno dei tanti modi per non pensare.

 

La società del rumore è anche la società dei disturbi del sonno... sarà un caso? Perché così tante persone hanno bisogno di aiutarsi con dei farmaci per addormentarsi? Il sonno è uno dei bisogni primari della vita, ma la società del presunto benessere lo sta sacrificando al dio rumore: innumerevoli studi dimostrano che i disturbi del sonno possono aumentare i livelli di stress e incidere negativamente sulla vita delle persone.

 

Il rumore è anche l'arma della comunicazione commerciale; per le imprese e per la pubblicità il silenzio non può essere accettato in quanto è uno stato di riflessione, nella maggior parte una condizione di non consumo. Il rumore, infatti, è una parte essenziale di quell'etica commerciale che muove la nostra cultura, perché consente di catturare e trattenere la nostra attenzione. Per esempio si ritiene che la musica ad alto volume nei bar favorisca il consumo di alcool, infatti, meno silenzio si ha per socializzare e più si beve!

 

Nelle nostre vite c'è bisogno di più silenzio, perchè il silenzio è una necessità pratica del nostro benessere quotidiano.

 

www.albertofatticcioni.com

Personal Trainer Firenze


Commenti



Il problema dell'inquinamento acustico è stato riconosciuto anche dall'OMS Europea. I rumori notturni sono un grave rischio per la nostra salute. A dirlo è l’OMS che ha elaborato delle linee guida per fronteggiare l’inquinamento acustico notturno. Il nuovo limite per i rumori notturni è di 40 decibels, paragonabile al rumore di sottofondo udibile in una biblioteca.

ANSA) - ROMA, 8 OTT 2009 - Un cittadino europeo su 5 e' esposto a livelli di inquinamento acustico notturno tali da poter danneggiare gravemente la salute. L'inquinamento acustico e' tale da poter provocare un aumento del rischio di infarti e disturbi mentali. A lanciare l'allarme e' l'Ufficio regionale per l'Europa dell'Oms, che ha messo a punto delle nuove linee guida proprio per tutelare la salute dei cittadini da quella che viene definita come una crescente minaccia ambientale.


Inserito da AlbertoFatticcioni il Fri, 09 Oct 2009 14:32:37 GMT


Sai come la penso anch' io.

Questo blog è fenomenale! Grande, fratello!


Inserito da Fabio Tarolli il Thu, 05 Mar 2009 21:22:41 GMT



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