L'uva dei supermercati è infestata da pesticidi


[ Pubblicato il : 28/11/2008 5.41.00 ] Prevenzione Agricoltura Alimenti e cibi Ambiente e Natura


Tra poco arriveremo ad un'uva con gl'occhi

La comune uva da tavola è infestata da pesticidi in una percentuale che risulta sorprendentemente alta. Su 124 campioni prelevati nei vari Paesi dell'Unione Europea, solo uno è risultato completamente privo di sostanze chimiche tossiche.

Si tratta dei dati sconvolgenti presentati in questi giorni in ben cinque Paesi dell'Unione, raccolti dalle rispettive organizzazioni afferenti al Pesticide Action Network e Greenpeace Germania. In Italia a occuparsi della ricerca e a coordinare lo studio è stata Legambiente. Nel nostro Paese, come riferisce lo stesso rapporto dell'associazione ambientalista, sono stati prelevati 24 dei 124 campioni di uva da tavola esaminati in totale in Europa:

L'analisi, che ha coinvolto i supermercati delle catene Coop, Esselunga, Metro, Lidl e Carrefour in sette regioni (Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania), nei quali l'uva e' stata prelevata nella settimana compresa tra il 9 e il 16 ottobre permette di confrontare i dati raccolti in Italia, Francia, Olanda, Germania, Ungheria, per un totale di 124 campioni di uva, dei quali 24 prelevati nel nostro paese.

Nell'uva esaminata, nel totale solo un campione è risultato essere privo di componenti chimiche. In alcuni grappoli francesi sono stati addirittura rinvenuti 16 principi attivi per campione, come riportato nel dossier finale relativo all'indagine:

I risultati complessivi (nei 5 paesi) mostrano un solo campione sui 124 analizzati, privo di residui chimici; 2 campioni contaminati da un pesticida e 121 campioni con residui di due o piu' principi chimici tra i quali un'uva francese con ben 16 principi attivi. Tra questi, 3 campioni sono risultati fuorilegge secondo la normativa attuale.

In Italia la situazione che si prospetta per l'uva da tavola non è certo delle migliori, come fa notare proprio Legambiente:

Delle 24 uve analizzate, tutte risultano contaminate da pesticidi. In totale 31 sono i principi attivi diversi trovati, in misura di 6,6 su ogni campione. Nello specifico, sette campioni sono stati etichettati come non raccomandabili e 17 hanno ricevuto l'etichetta di attenzione. Nessuno ha ricevuto l'etichetta di raccomandabile. Una politica veramente corretta nei confronti dei consumatori da parte delle catene della grande distribuzione alimentare dovrebbe vedere i supermercati quali principali garanti della qualità dei prodotti in commercio.

 Questo ci fa comprendere come l'agricoltura sia sempre più un business e sempre meno un'attività umana caratterizzata dalla passione per il lavoro con la natura. La nostra salute dipende dalla qualità dei nostri prodotti agricoli... non possiamo avvelenarci con le nostre stesse mani.

L'unico modo per prevenire questo è comprare alimenti provenienti da agricoltura biologica... o coltivarseli direttamente!

www.albertofatticcioni.com

 

 



Contatti

Dott. Alberto Fatticcioni
Telefono : 320 8817653
Email : a.fatticcioni@virginactive.it
Partita Iva :

 

Pubblicazioni leggi