Lucertola mangiauva


[ Pubblicato il : 14/08/2011 7.35.00 ] Vino Uva lucertola lizard grapes


Una strana lucertola che mangia l'uva


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Forse avrai letto La noia di Alberto Moravia, dove la madre del protagonista si lamenta per una pergola d’uva rovinata dalle lucertole:

   “quelle bestiacce salgono su per i pali della pergola e mangiano l’uva. Mi rovinano la pergola perché, i grappoli neri fra i pampini verdi fanno un bellissimo effetto, ma se i grappoli sono mezzo rosicchiati, l’effetto non c’è più”.

Questa predilezione delle lucertole per l’uva non è un’invenzione letteraria (peraltro è citata da Moravia pure ne Il conformista) e non dovrebbe essere causa di danno rilevante nel vigneto. Posso però citarti il caso della lucertola muraiola di Madera (“lagartija de Madeira”, Teira dugesii), che proprio per questa attitudine è sottoposta a controllo nei vigneti delle Azzorre, ma senza rischio eccessivo per la specie, comunque protetta.

Al proposito mi piace pure ricordare che nel 1800 i fratelli Giuseppe e Marcellino Roda, celebri giardinieri di casa Savoia, scrivevano in un loro manuale di frutticoltura:

   DELLE LUCERTOLE (Lucerta — Lézard). Le Lucertole sono quei rettili da tutti conosciuti perchè abitano ordinariamente vicino alle abitazioni dell’uomo, nei vecchi muri e simili; epperciò se non vengono accuratamente intonacati i muri contro cui sono appoggiate le piante a spalliera, desse vi si annidano molto volentieri nelle fessure, di dove al tempo della maturanza dei frutti possono distrurre a loro bell’agio le più belle Albicocche, le Pesche e le Uve facendo guasti incredibili, avendo questi animali l’abitudine di sfiorare solo i più bei frutti col morderne una quantità gli uni dopo gli altri ; cosicchè nei muri ove regnano in quantità questi animali, il giardiniere prova ogni mattino il disgusto di trovare la più scelta parte del suo ricolto tutta bucherata da questi incomodi rettili. Volendo distruggere il più completamente possibile questi animali, sarà necessario (oltre all’intonacatura dei muri già notata più sopra) di dar loro la caccia; per cui osservando come nel mese di marzo escano le lucertole dalle fessure dei muri ancora intorpidite per vivificarsi ai primi raggi del sole della primavera, il giardiniere, il quale dovrà essere munito d’un mazzetto di verghe un po’ lungo, potrà facilmente raggiungerle ed ucciderle; la qual cosa sarebbe impossibile fare più tardi perchè questi animali acquistano nell’estate una straordinaria agilità, epperciò impossibile a coglierli, tanto più che nella stagione inoltrata le piante si trovano vestite di foglie, le quali servono come tanti nascondigli. La caccia delle Lucertole nel mese di marzo non è neppure senza inconvenienti perchè trovandosi in allora le piante prossime a fiorire, si corre rischio di distruggere i bottoni; epperciò quest’operazione, ancorchè semplice, richiede nullameno molta destrezza ed attenzione.

Oggi, nel caso, al giardiniere e al frutticultore verrebbe consigliato tutt’al più l’uso di un repellente.

Il tuo filmato è dunque interessante – e divertente. Conferma il normale comportamento delle lucertole, che in natura come in cattività gradiscono molto la frutta dolce e succosa. Il profumo della frutta matura è assai attraente e un poco di polpa di banana è un ottimo richiamo per poterle osservare tranquillamente sans leur faire aucun mal.


Inserito da Vittorio il Mon, 20 Feb 2012 07:26:13 GMT



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