L'attività fisica è il miglior farmaco per prevenire e curare il diabete di tipo 2


[ Pubblicato il : 15/11/2008 7.05.00 ] Allenamento Prevenzione Diabete


 

Un sano stile di vita, basato su attività fisica regolare e alimentazione corretta, è in grado di prevenire o ritardare l'insorgenza del diabete di tipo 2 ed è un mezzo terapeutico efficace al pari della terapia farmacologica». Un'affermazione all'apparenza molto semplice, scontata. Invece è la conclusione di anni e anni di ricerca sui meccanismi e lo sviluppo di una malattia che ormai non ha più frontiere, che ha conquistato anche i Paesi del Terzo Mondo. Alcune delle maggiori multinazionali del farmaco stanno continuando a investire miliardi di dollari per trovare una soluzione. Il risultato sono un armamentario di molecole davvero notevole ed efficace, se ben utilizzato. Ma la chiave della prevenzione e del controllo del diabete di tipo 2 (quello legato ad un consumo eccessivo di carboidrati, al sovrappeso e all'obesità, a differenza del tipo 1, o giovanile) è l'attività fisica. Le regole per avvantaggiarsi di questa opportunità a costo zero sono state raccolte in un pieghevole che è uno degli strumenti della campagna «Dawn» (Diabetes Attitudes Wishes & Needs), patrocinato da ministero del Welfare, Federazione internazionale contro il diabete e associazione diabete Italia. Ogni punto trova solide radici nell'evidenza scientifica. Tra le informazioni da non dimenticare, quella sul dosaggio più efficace. Vengono prescritti 60 minuti di attività al giorno, che possono essere suddivisi in tante frazioni. Ad esempio, una camminata a passo veloce la mattina, salire le scale tutte le volte che è possibile, ginnastica a casa. Per prevenire o curare il diabete non c'è bisogno di andare per forza in palestra.

IL DECALOGO

Ecco il decalogo della Federazione Italiana contro il diabete, preparato per la giornata mondiale contro il diabete del 14 novembre 2008.

  1. Una regolare attività fisica è necessaria per ottenere un buono stato di salute psico-fisica e migliorare la qualità della vita.
  2. La sedentarietà e una cattiva alimentazione predispongono l'insorgenza delle moderne malattie croniche: obesità e diabete di tipo 2.
  3. La crescita vertiginosa di obesità e diabete nell'adulto e nel bambino devono essere contrastate in prima istanza, con la modifica degli stili di vita: alimentazione e attività fisica.
  4. Un sano stile di vita - attività fisica regolare e alimentazione corretta - è in grado di prevenire o ritardare l'insorgenza del diabete di tipo 2 ed è un mezzo terapeutico efficace al pari della terapia farmacologica. Nelle persone con diabete 1 contribuisce, unitamente alla terapia farmacologica, a un consapevole miglioramento nella gestione del controllo metabolico, del benessere psico fisico e dell'autostima.
  5. Un sano stile di vita prevede almeno 30 minuti al giorno di attività fisica di intensità lieve-moderarata.
  6. Per ottenere maggiori benefici è necessario un impegno complessivo di 60 minuti in attività fisica ad intensità moderata-intensa nell'arco della giornata.
  7. Per intraprendere un programma di esercizio sicuro ed efficace sono fondamentali una valutazione preliminare da parte del medico, la prescrizione e la supervisione dell'esercizio da parte dell'esperto in attività motoria.
  8. Qualora non sussistano controindicazioni è auspicabile integrare nell'esercizio aerobico (cammino, bicicletta, nuoto) l'esercizio di forza (esercizi con i pesi) unitamente a esercizi per la flessibilità (ginnastica a corpo libero).
  9. L'intregrazione tra l'attività fisica nel tempo libero e l'esercizio fisico supervisionato e controllato è la condizione ideale per ottenere i massimi benefici.
  10. Per trasformare questi principi in azioni è necessaria l'interazione dei principali attori coinvolti nel processo: istituzioni, medici, esperti dell'esercizio, associazioni di persone con diabete ed educatori.

 

IL MIO PENSIERO

Il diabete stà diventando una moderna piaga sanitaria per alcuni semplici motivi, sarebbe sufficiente leggere la storia dell'evoluzione umana per comprendere:

  • l'uomo per sua natura funziona bene in tutto e per tutto solo se si "muove"; la sedentarietà non può altro che portare a patologie da "sedentarietà"...ed il diabete è una di queste
  • l'uomo per sua natura deve nutrirsi di alimenti il più naturale possibili (non a caso la frutta, la verdura, i legumi ed i cereali integrali che sono tutte fonti di carboidrati a basso indice glicemico consigliate per i diabetici, subiscono pochi se non nessun processo di elaborazione industriale)
  • la dieta contemporanea è troppo ricca di carboidrati raffinati (pane, dolci, crakers, pasta, riso brillato etc...), troppo povera di alimenti ricchi di fibre (verdure, cereali integrali ed alcuni frutti) e troppo povera di fonti proteiche magre

 

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