La rivoluzione del contadino impazzito


[ Pubblicato il : 19/12/2009 5.37.00 ] Prevenzione Filosofia del benessere Agricoltura Ambiente e Natura Società del benessere Qualità della vita Downshifting Semplicità volontaria Progetto agricolo Terra Vergine Trasparenza radicale Natura selvaggia Bellezza Natura Permacultura


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Se avete intenzione di leggere delle poesie o se dovete regalare un libro per natale, prendete in considerazione "La rivoluzione del contadino impazzito" di Wendell Berry.

Il miglior modo per comprendere l'essenza della poesia di Berry è leggere "Manifesto del contadino impazzito" che vi riporto qui sotto:

 

Amate pure il guadagno facile,

l'aumento annuale di stipendio, le ferie pagate.

Chiedete più cose prefabbricate,

abbiate paura di conoscere i vostri prossimi e di morire.

Quando vi vorranno far comprare qualcosa

vi chiameranno.

Quando vi vorranno far morire per il profitto,

ve lo faranno sapere.

Ma tu, amico,

ogni giorno fa qualcosa che non possa essere misurato.

Ama la vita. Ama la terra.

Conta su quello che hai e resta povero.

Ama chi non se lo merita.

Non ti fidare del governo, di nessun governo.

E abbraccia gli esseri umani:

nel tuo rapporto con ciascuno di loro riponi la tua speranza politica.

Approva nella natura quello che non capisci,

perchè ciò che l'uomo non ha compreso non ha distrutto.

Fai quelle domande che non hanno riposta.

Investi nel millennio... pianta sequoie.

Sostieni che il tuo raccolto principale è la foresta che non hai seminato,

e che non vivrai per raccogliere.

Poni la tua fiducia nei cinque centimetri di humus

che crescono sotto gli alberi ogni mille anni.

Finché la donna non ha molto potere,

dai retta alla donna più che all'uomo.

Domandati se quello che fai

potrà soddisfare la donna che è contanta di avere un bambino.

Domandati se quello che fai

disturberà il sonno della donna vicina a partorire.

Vai con il tuo amore nei campi.

Riposati all'ombra.

Quando vedi che i generali e i politicanti

riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,

abbandonalo.

Lascialo come un segnale della falsa pista,

quella che non hai preso.

Fai come la volpe, che lascia molte più tracce del necessario,

diverse nella direzione sbagliata.

Pratica la resurrezione.


Commenti



Ci sono esperienze che si ripetono, anno dopo anno, con la stessa regolarità, con il solito piacere


Inserito da Alberto Fatticcioni il Mon, 24 Oct 2011 07:54:37 GMT


vai a vederti questo:

karinhofer.wordpress.com/.../788

guarda in fondo ai commenti,

io amo questo paese, è pieno di grande individualità ed intelligenza, l'ultima indicazione nei commenti, su un libro, ti porterà nel tuo amato: selvaggio...


Inserito da karin il Mon, 21 Dec 2009 22:32:00 GMT


grandioso, Alberto! Del resto sei un Toro, diventerai un "profeta della terra". Cercherò questo testo


Inserito da marzia Magrini il Sat, 19 Dec 2009 14:46:44 GMT



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