La quiete, il bosco, ottobre...


[ Pubblicato il : 24/10/2011 0.02.00 ] Filosofia del benessere Ambiente e Natura Camminare filosofia del viaggio filosofia agricola Life Coaching Filosofia Riflessioni bosco


Ci sono esperienze che si ripetono, anno dopo anno, con la stessa regolarità, con il solito piacere d'esser vissute. Già un anno fa avevo parlato di bosco nel mese di ottobre, c'erano molti più funghi, ma avevo tristezza nel cuore, ed il solito bosco, oggi,  mi è sembrato più bello. Il bosco appiattisce ogni inquietudine, eleva quella parte naturale di noi che ci fa sembrare eterni, ci mette in sintonia con il nostro corpo, ci ricorda, che la quiete apparente degli alberi non è altro che una crescita faticosa in direzione del cielo. In dodici mesi sono cambiate molte più cose di quante ne avrei potute progettare lo scorso anno peregrinando nei boschi, alla ricerca di funghi, alla scoperta di quella parte di me stesso che ancora non avevo sfidato; sarà per la purezza dell'ossigeno che illumina la mente, ma nel bosco i pensieri fluiscono più velocemente raggiungendo profondità metaforiche pari quasi a quelle delle radici degli alberi.

"Ci sono attimi di semplice complessità che meritano di non essere perduti. Facciamo tutto per costruire castelli di sicurezza che in un attimo possono essere abbattuti. Ho imparato e riscoperto molte cose in questo tempo di cambiamento; ho ritrovato il piacere del lavoro manulae, ho sentito l'enrgia del nuovo e l'eredità del vecchio, ho capito che tutti possono insegnarti qualcosa, ho percepito che l'amicizia non è altro che una condivisione di momenti vissuti con la solita volontà di viverli. Ho capito che posso imparare tante lingue, parlare con tutti, e se voglio, stare in silenzio. Ho capito che la vita è una sola e non vale la pena di sprecarla dietro al tedio di qualcosa che sembra darti invece sta togliendo.

Per sprigionare energie nuove, bisogna prima lasciar decomporre le vecchie."

Ho scritto queste parole pochi mesi fa, dopo una passeggiata in una bellissima pineta. Come fanno gli alberi, lasciate cadere le foglie sottoforma di pensieri, coltivate il vostro humus interiore, quella parte di voi che sembrava morta prenderà vita sottoforma di pensieri nuovi.

Questa è la stagione giusta, piantate un albero.

   


Commenti



Penso che debba essere obbligatorio far fare a chiunque una passegiata in campagna o in montagna nel periodo autunnale, poco tempo fa sono stato a passeggio nei boschi vicino a casa e devo dire che non c'è esperienza sensoriale più bella. La maestosità della Natura ti fa sentire picco piccolo,Il doverti accucciare e mettere gattoni per passare sotto un cespuglio di rovi che ti blocca la strada e sentire le spine che ti graffiano le mani, le braccia e le spalle,  ti fa capire che cosa è il vero mondo, quali sono i veri colori e i veri odori. L'emozione di un fagiano che ti vola tra le gambe e i caprioli che ti passano vicino guardandoti stupiti. Ti senti vivo come dopo aver fatto l'amore con la persona amata.


Inserito da Gualtierino il Tue, 08 Nov 2011 12:55:56 GMT



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