Il senso dello sport


[ Pubblicato il : 24/06/2010 9.14.00 ] Filosofia dello sport


Spesso mi chiedo quale sia il ruolo che occupa lo sport nella nostra società e molte volte arrivo alla conclusione che lo sport contemporaneo è un niente placcato d'oro.

Perchè niente?

Basta pensare al rapporto che esiste fra il numero dei praticanti ed il numero delle persone che si considerano sportive. Essere sportivi significa praticare uno sport, non guardarlo alla tv, allo stadio o leggerlo sui giornali. Chi non fa sport e si considera uno sportivo è un po' come chi si considera un "Casanova" solo perchè va a vedere gli spogliarelli o è abbonato ad una rivista porno. Lo sport per avere un senso dovrebbe avere più praticanti appassionati e meno guardoni interessati.

Perchè placcato d'oro?

Molti degli sport contemporanei, sono un giochino fanciullesco di ricchi capitalisti che per mettersi in mostra o per dare un senso alla loro noiosa vita decidono di investire immensi budget per aver la parvenza di competere per qualcosa. Ogni anno vengono sprecati troppi soldi per lo sport. Lo sport è diventato intrattenimento, alcuni sono stati spettacolarizzati talmente tanto che il nostro cervello è talmente condizionato dal bombardamento mediatico che potremmo non soccorrere nostra madre che sta morendo pur di non perdere il goal della squadra del cuore. Gli sport poveri sono gli unici che si salvano, li c'è ancora un unico fine, essere il migliore, vincere.

 

Molti degli sport e degli sportivi contemporanei non hanno un' identità perchè il loro fine più elevato sono i soldi; vorrei che oltre alle paraolimpiadi esistessero anche le poverolimpiadi, non vorrei pubblicità sulle maglie dei giocatori, vorrei che lo sport ritornasse il piacere di giocare che si prova quando si è bambini.


Commenti



Ammetto che questo post è stato uno sfogo; dopo aver visto perdere la nazionale Italiana con la Slovacchia ed averla vista pareggiare con il Paraguay e la Nuova Zelanda era difficile pensarla in un altro modo.

In queste partite non ho visto ne volontà di vittoria, ne talento (che dovrebbe esser specchio dagli stipendi che prendono), ne determinazione.

Questa è una parte della verità, la prossima avrà un altra risposta...


Inserito da AlbertoFatticcioni il Wed, 21 Jul 2010 09:39:52 GMT


Mi pare che tu guadagni bene sulle conseguenze di cui parli qui.

La maggior parte delle persone viene in palestra per : Monkey see - Monkey do.

Questo succede anche con le piccole squadre di calcio.

Condivido fintanto fai critica allo sport di massa. Si tratta di spettacolo che delegittima l'individuo e lo rende succube. Ma è sport?

Non condivido la tua critica di area comunista mal celata. Siamo liberi di spendere in quel che vogliamo. Siamo liberi di essere tirchi quanto vogliamo. Lo spreco è al ordine del giorno, spesso per ignoranza. Per la stessa ragione, ignoranza emotiva, vengono commessi sprechi e danni ben maggiori.

Se vuoi criticare un sistema devi criticare il sistema non un singolo fattore.

Non parli di sport individuali. Sai bene quanta fatica e quante risorse ci vogliono per avere risultati che alla fine fanno crescere e appagano l'individuo, specialmente quando giovane.

Chi dimostra avere perseveranza e doti particolari è giusto che sia remunerato.

Lo sport... correre, nuotare liberi in mare, nel lago, passeggiare a ritmo sostenuto, inforcare una bicicletta, scalare una montagna è a portata di moltissimi e moltissimi lo fanno...in silenzio.


Inserito da karin il Wed, 14 Jul 2010 21:30:55 GMT



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