Il grasso corporeo in eccesso dei bambini italiani


[ Pubblicato il : 29/03/2009 6.22.00 ] Dimagrire Nutrizione Prevenzione Eliminare grasso Obesità Perdita di peso


Dopo aver ringraziato Michele Ferrero, è giunto il momento di ringraziare milioni di genitori italiani che con la loro incultura alimentare generalizzata stanno trasformando i loro figli in delle palle di lardo.

In Italia, ogni cento bambini della classe terza elementare 24 sono in sovrappeso e 12 obesi. Complessivamente si stimano oltre un milione di bambini tra i sei e gli undici anni con problemi di obesità e sovrappeso: più di un bambino su tre. Dati e stime sono il frutto del progetto "Okkio alla SALUTE", un'indagine condotta nelle scuole italiane dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con il Ministero della Istruzione, dell'Università e della Ricerca, 18 Regioni italiane e con la partecipazione dell'Istituto Nazionale di Ricerca e Nutrizione.

L'indagine rappresenta il primo monitoraggio sulla popolazione in età evolutiva condotto con strumenti e parametri uniformi, in accordo con l'Organizzazione Mondiale della Sanità, in grado di fornire l'esatto quadro del fenomeno in Italia e dati omogenei e confrontabili utili per la programmazione e la valutazione degli interventi di prevenzione delle malattie croniche.

L'indagine, effettuata su un campione rappresentativo di bambini frequentanti la terza classe della Scuola primaria (8 anni), ha consentito la raccolta di dati riguardanti:

  • peso e altezza, con calcolo dell'indice di massa corporea (IMC) e della prevalenza di sovrappeso e obesità, secondo standard internazionali;
  • abitudini alimentari dei bambini;
  • attività fisica svolta e comportamenti sedentari;
  • percezione del problema da parte dei genitori;
  • caratteristiche dell'ambiente scolastico

La raccolta dati è stata effettuata nel maggio 2008.

  • Campione di 2.610 Scuole Elementari
  • 45.590 bambini misurati ed intervistati con un breve questionario
  • Solo 3% di rifiuti alla partecipazione dei figli da parte dei genitori
  • 46.469 questionari compilati dai genitori
  • Questionario sulle caratteristiche dell'ambiente scolastico compilato da tutti i direttori

La prevalenza di sovrappeso ed obesità è risultata molto elevata a livello nazionale :

  • 23,6% dei bambini sovrappeso 
  • 12,3% obeso

Più di 1 bambino su 3, dunque, ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età. Riportando questi valori a tutta la popolazione di bambini di età 6-11 anni si arriva a una stima di più di 1 milione di bambini in sovrappeso o obesi in Italia.

Si evidenziano inoltre notevoli differenze tra le diverse Regioni:

  • dal 49% di bambini sovrappeso o obesi in Campania
  • al 23% nella stessa condizione in Valle D'Aosta.

Generalmente le Regioni del sud hanno valori di obesità più elevati; come già detto in testa c'è la Campania che ha un tasso di obesità del 21% , seguita dalla Sicilia e dalla Calabria, rispettivamente con il 17 e 16%, contro una media nazionale del 12% e i valori minimi del 4% in Friuli Venezia Giulia o il 7% in Sardegna.


ABITUDINI ALIMENTARI DEI BAMBINI

L'indagine ha permesso di raccogliere informazioni sulle abitudini alimentari dei bambini. In particolare, per quanto riguarda l'abitudine alla prima colazione, il consumi di frutta e verdura e di bevande zuccherate, si è riscontrato che:

  • l'11% dei bambini non fa colazione
  • il 28% la fa in maniera non adeguata
  • l'82% fa una merenda a scuola qualitativamente non corretta
  • il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano giornalmente frutta e verdura
  • solo il 2% dei bambini supera le quattro porzioni giornaliere
  • il 41% dei bambini beve ogni giorno bevande zuccherate, e il 17% più di una volta al giorno

L'ATTIVITA' FISICA

  • 1 bambino su 4 non ha svolto attività fisica il giorno precedente l'indagine
  • solo 1 bambino su 10 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età
  • 1 bambino su 2 trascorre più di due ore al giorno davanti alla televisione o ai videogiochi
  • la metà dei bambini dispone di un televisore in camera propria.

LA PERCEZIONE DEI GENITORI

I dati sulla percezione da parte dei genitori della situazione nutrizionale del proprio figlio indicano che:.

  • circa 4 madri su 10 di bambini con sovrappeso/obesità non ritengono che il proprio figlio abbia un peso eccessivo rispetto alla propria altezza
  • molti genitori, in particolare di bambini sovrappeso/obesi, sembrano non valutare correttamente la quantità di cibo assunta dai propri figli

La situazione è simile anche per quanto riguarda la percezione che le madri hanno in merito al livello di attività fisica dei propri figli:

  • solo 1 genitore su 2 ha una percezione che sembra coincidere con la situazione reale.

L'AMBIENTE SCOLASTICO

Le informazioni sull'ambiente scolastico, raccolte attraverso il questionario compilato dai dirigenti scolastici hanno evidenziato che:

  • il 64 % delle scuole possiede una mensa
  • nel 12% delle scuole sono distribuiti alimenti sani (frutta, latte, yogurt) giornalmente
  • il 71% delle classi svolge due ore di attività motoria durante la settimana
  • il 79% delle scuole ha inserito nei propri programmi approfondimenti in tema di nutrizione
  • il 90% ha inserito nei propri programmi iniziative di promozione dell'attività motoria
  • il 64% ha intrapreso iniziative di educazione alimentare.

 

I dati sono inquietanti e parlano da soli. I bambini non si muovono e mangiano troppo e male, essenzialmente perchè sono figli di adulti che non si muovono e mangiano troppo e male. 

Cari genitori, sappiate che l'80% dei bambini in sovrappeso o obesi diventeranno degli adulti in sovrappeso o obesi. Saranno quindi degli esseri umani malati; in quanto obesità e sovrappeso sono associate a morte prematura e ormai universalmente riconosciute come fattori di rischio per numerose patologie croniche, quali malattie cardiovascolari, ictus, diabete tipo 2, alcuni tipi di tumore (endometriale, colon-rettale, renale, della colecisti e della mammella in post-menopausa).

La soluzione sarebbe semplice:

  • basterebbe che i bambini facessero una colazione decente, magari con del pane integrale, un bicchiere di latte, delle uova strapazzate e della frutta anziche non farla o farla in malomodo con latte e biscotti
  • basterebbe che i bambini venissero educati a mangiare verdura sia a pranzo che a cena anzichè preparar loro sempre patatine fritte
  • basterebbe che i bambini venissero educati a mangiar frutta anzichè merendine, patatine e pseudocibi preconfezionati
  • basterebbe che i bambini bevessero acqua anziche bevande di cui è difficile stabilirne la composizione e la provenienza dei costituenti e che in più apportano calorie che fanno ingrassare
  • basterebbe che ai bambini si spengnesse la tv, che con la pubblicità li condiziona nelle loro preferenze alimentari e li inibisce al movimento
  • basterebbe che i bambini si muovessero di più, magari facendo uno sport nel doposcuola, oppure aumentando il numero delle ore di educazione fisica in tutte le scuole

 

Penso che sia più facile proteggersi dietro uno strato di grasso che affrontare la vita senza "armatura". La corazza di grasso sembra donar sicurezza, ma in realtà rende deboli, impacciati e malati.

Penso che nella società contemporanea essere grassi sia una forma di psicosi collettiva travestita da arretratezza culturale. In certi casi si potrebbe parlare di tossicodipendenza vera e propria, in particolar modo da cibo spazzatura. Ognuno da adulto è libero di fare quello che vuole, ma vi prego... abbiate rispetto per i vostri bambini. Non maltrattateli, non rendeteli obesi.

 

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Personal Trainer Firenze 



 



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