Il digiuno, una valido alleato per il dimagrimento e la detossificazione


[ Pubblicato il : 16/09/2009 5.47.00 ] Dimagrire Eliminare grasso Obesità Perdita di peso Grasso sottocutaneo Grasso di deposito Digiuno terapeutico Disintossificazione Detossificazione


Photobucket

 

Ringrazio la Dottoressa Fabiana Avallone per avermi inviato questo interessante articolo sul "digiuno terapeutico". Premetto che non sono un esperto di digiuno, ne in teoria ne in pratica.  Da studi scientifici recenti è emerso che la terapia del digiuno ha degli effetti positivi sulla salute. La cosa difficile è arrivare per gradi al digiuno, ed inserirlo correttamente nella vita di una persona; se avete delle domande commentate sul blog.

Vi lascio all'articolo, in modo che possiate farvi un'idea su che cosa significa digiunare per vivere meglio.

La nostra vita media è quasi raddoppiata, ma la sua qualità è guastata da un invecchiamento precoce e da malattie spesso evitabili come un'alimentazione o uno stile di vita sbagliati che non rispettano il nostro organismo. Occorre, infatti, modificare l'alimentazione ed eliminare abitudini dannose per la nostra salute, come l'abuso di nicotina e alcool, l'insufficiente attività fisica e lo stress, Questo articolo, analizza un modo alternativo (DIGIUNO TERAPEUTICO), che ha lo scopo di disintossicare a fondo i tessuti e le cellule. Il digiuno, crea le premesse per la rigenerazione dell'intero organismo perché sono stimolate le difese immunitarie quindi riattivate le capacità di auto-guarigione, riduce il sovrappeso, rende più agile la mente e influisce positivamente sulla vita interiore; gli effetti del digiuno influiscono sull'organismo già dopo pochi giorni (1 settimana è la durata ottimale) quindi previene le malattie della civiltà moderna e mantiene uno stato di salute ottimale.

L'uomo moderno assume troppe calorie e troppi grassi, questo implica un eccesso ponderale dato da un apporto calorico superiore a quello necessario all'organismo per svolgere le funzioni vitali e muoversi. L'organismo durate il digiuno trae l'energia dalle sue riserve perché non riceve più cibo, quindi, per mantenere normali le condizioni utilizza le scorte di zuccheri (che finiscono in fretta) e grassi, dopo 2/3 giorni, esaurite queste riserve presenti nel fegato e nei muscoli, si adatta a questa nuova situazione " lavorando in economia", a tale fine, agisce sul sistema neurovegetativo: il nervo vago che rientra nel sistema nervoso parasimpatico (involontario) che sospende importanti funzioni organiche, favorendo il riposo e la distensione. L'organismo, però cerca altre fonti di energia come cellule o tessuti vecchi, indeboliti e malati, sottoprodotti di processi infiammatori che il sangue non è in grado di eliminare completamente.

La rinuncia ad alimentarsi stimola anche le difese naturali dell'organismo e i meccanismi di disintossicazione: in questo modo si eliminano le cause di alcune malattie, e le tossine che non sono usate per produrre energia, esempio: residui chimici e gli additivi presenti negli alimenti oppure le sostanze tossiche presenti negli ambienti come il piombo e in ultimo ma non meno importante i residui dei medicinali assunti .

La generale disintossicazione dell'organismo comporta un grande sforzo per il sangue che deve trasportare scorie e tossine, per il fegato che funge da centrale di disintossicazione e per i reni e l'intestino attraverso il quale sono eliminate le scorie. Questa radicale disintossicazione favorisce la rigenerazione e il ringiovanimento, rafforza le funzioni organiche e attiva il sistema immunitario; il periodo migliore è la primavera perché in inverno gran parte di noi segue abitudini ancora meno salutari che nel resto dell'anno, inoltre in primavera si accusa l'accumulo di molte scorie e tossine che contribuiscono a provocare un diffuso senso di stanchezza. Al contrario si può ripetere in autunno per stimolare il sistema immunitario e aumentare la resistenza dell'organismo ai maggiori rischi d'infezioni virali nei mesi invernali.

 

Il digiuno funge inoltre da preparazione a una dieta o regime alimentare corretto,per due motivi:

1. La completa rinuncia al cibo è il tipo di dieta più radicale, poiché l'organismo durante il digiuno trae l'energia di cui necessita dalle sue riserve indi per cui si perde rapidamente il peso

2. È più facile rinunciare completamente al cibo piuttosto che controllare costantemente quanto si mangia oppure seguire una dieta rigidamente accademica

 

Ovviamente, il digiuno implica il cambiamento delle abitudini alimentari dopo la cura; se non avviene questa trasformazione, la perdita di peso è temporanea (l'80-90% riacquista peso nel giro di sei mesi); per prima cosa chi deve combattere il sovrappeso deve:

1. Prendere atto del proprio peso reale

2. E stabilire quanti sono i chili di troppo(detraendo dal proprio peso il 10% per gli uomini e il 15% per le donne).

 

I vari tipi di digiuno:

1. Digiuni semplici: non hanno effetti profondi rilassano e liberano l'organismo rapidamente

2. Digiuno sregolato: 1-2 giorni determina una temporanea perdita di peso e decongestiona l'organismo per breve tempo

3. Digiuno periodico completo: un giorno fisso ogni 2-3 settimane o un giorno la settimana è più efficace per la prevenzione dei fattori di rischio o si guariscono malattie al loro primo stadio.(stessi giorni settimanali).

4. Digiuno periodico con assunzione di succhi di frutta, verdura ed erbe: un giorno fisso ogni 2-3 settimane o un giorno la settimana, è più efficace per la prevenzione dei fattori di rischio o si guariscono malattie al loro primo stadio (stessi giorni settimanali).

5. Digiuno mattutino: evita l'interruzione dei processi metabolici che avvengono nelle ore notturne che spesso non sono ancora conclusi il mattino.

 

Conclusione: sottoporsi alla cura del digiuno significa migliorare il proprio stato di salute eliminando o riducendo molti fattori di rischio, quindi correggere le cattive abitudini alimentari, migliorare la forma fisica attraverso il movimento e rilassare lo spirito e la mente. Il digiuno deve essere programmato da uno specialista, quest'articolo vuole essere un mezzo conoscitivo e divulgativo; vi prego di non improvvisare questa terapia se non controllati da uno specialista.

 

Esempio di schema generale da seguire per il digiuno completo:

MATTINA: 1 bicchiere di acqua minerale a temperatura ambiente con Sali di Glauber

DOPO TOILETTE MATTUTINA: 1 tazza d'infuso di rosmarino (stimola la circolazione) o tè

META' MATTINA: 1-2 bicchiere di acqua naturale minerale o1 tazza d'infuso alle erbe

MEZZOGIORNO: 1-2 bicchieri di acqua minerale naturale

META' POMERIGGIO: 1 tazza d'infuso alle erbe

SERA (non oltre le 18-19): 1-2 bicchieri di acqua minerale naturale

PRIMA DI CORICARSI:  1 tazza d'infuso di valeriana o melissa (favorisce il sonno)

 

Esempio di schema generale da seguire per il digiuno periodico con assunzione di succhi:

MATTINA: 100 g di succo di verdura (centrifugato) e 50 g di succo d'erbe insieme, con aggiunta di Sali di Glauber (pulisce l'intestino)

DOPO TOILETTE MATTUTINA: 60g di succo di frutta senza zuccheri aggiunti

META' MATTINA: 60g di succo di frutta senza zuccheri aggiunti

MEZZOGIORNO: 100g di succo di verdura e 50g di succo d'erbe insieme

META' POMERIGGIO: 60g di succo di frutta senza zuccheri aggiunti

SERA: 100g di succo di verdura e 60g di succo di frutta

PRIMA DI CORICARSI: 50 g di succo d'erbe e 50g di acqua minerale

 Fabiana Avallone

 

Dal punto di vista della biologia evoluzionistica, il "digiuno" è uno di quegli imprevisti al quale l'uomo è stato sottoposto per tutto il suo ciclo evolutivo. Al tempo dei cacciatori raccoglitori, il digiuno si chiamava "carestia", ed il nostro organismo ha fissato nel DNA tutte le strategie metaboliche per fronteggiare questa evenienza. Senz'altro con il digiuno si va ad attingere ad una di quelle "riserve genetiche di adattamento" che sono in grado di stimolare enormemente tutti i vari sistemi del nostro organismo.

L'unica cosa che non riesco a capire, è perchè sulla terra ci siano un miliardo di esseri umani ai quali digiunare faccia bene alla salute, mentre esiste un altro miliardo di persone che son costrette a "digiunare" per mancanza di cibo. Se qualcuno è in grado di spiegarmelo glie ne sarei grato...

 

www.albertofatticcioni.com


Commenti



Lo studio è vecchio di 6 anni con ampie sacche di verifiche ancora da fare. I protocolli di laboratorio sono da verificare e consapevolmente criticamente  da accettare nelle inadeguatezze intrinseche ogni scientifico procedere (cibo non mangiato, seccato, ribagnato con urine,  sangue prelevato esattamente in qual momento della IF; protocollo fatto su topi non su scimmie ne umani, risultati contraddittori ancora da fare sottoporre ad ulteriore ricerca. Si tratta di uno studio – lavori in corso.

Le certezze hanno ancora da venire.

Mi sono presa la briga di leggere tutto e ho riportato qualche passaggio.

La ketosi può essere attivata benissimo con attività fisica, che poi non produce solo questa ma moltissime altri fattori positivi, come insegni con la tua attività, che vanno sicuramente oltre i benefici di questo tipo di digiuno.

Il digiuno non è  nuovo, viene praticato in moltissimi modi su tutto il globo.

La Schrott Kur, Gesundfasten, i digiuni di cui parla  T. Terzani nell’ India, i digiuni imposti dalla chiesa.

Cultura popolare, sempre!

Spesso si tratta o trattava di fare di un male un bene. Quando cibo non c’era e spesso non c’era in passato.

Dare indicazioni su un sito come questo è pericoloso e può risultare dannoso alle persone non informate in cerca di dimagrimento.

L’articolo tuo maggiormente frequentato è quello su come perdere peso.

Il digiuno non è uno strumento per perdere peso – il terapeutico ancora tutto da dimostrare, meglio lasciare nel cassetto per non creare confusione.  

Non entro più di tanto nel merito dell’articolo salvo, laddove contraddizioni sono stridenti come:  vita raddoppiata (rispetto a quando? Per la donna anche triplicata e più dopo  Semmelweis ) e invecchiamento precoce (è raddoppiato o si invecchia prima?) si contraddicono. Laddove certamente non un giorno ogni tanto passato con tisane e succhi  risolve da droga, sigarette, alcol, abitudini sessuali devianti, insicurezza nel futuro, rapporti umani traviati, disonesta intellettuale. Il digiuno IF cosi rilevo dallo studio evidenziato non riduce il peso in più (l’ho ha letto?).

L’indicazione:   2. È più facile rinunciare completamente al cibo piuttosto che controllare costantemente quanto si mangia oppure seguire una dieta rigidamente accademica

È quel che serve per far contento  chi non vuole imparare, l’ottuso, il pigro, il non disposto alla vita perché è troppo difficile imparare a cibarsi giusto. O tutto o niente. Infantil, ignorante …. Mi viene il dubbio d’aver visto quel tipo di proposta sui prodotti di creme dimagranti… cosi non ci si deve affaticare. Ci vogliamo render conto del messaggio profondamente sbagliato  per una persona labile da un sito come questo.

L’asserzione: ……gli effetti del digiuno influiscono sull'organismo già dopo pochi giorni (1 settimana è la durata ottimale) quindi previene le malattie della civiltà moderna e mantiene uno stato di salute ottimale….è totalmente gratuita -ll rumore, le ideologie erranti, per citare solo due, non vengono risolte dal digiuno - nonché mancante ogni rifermino scientifico accertato – non in fase di studio.

Non bisogna confondersi fra causa ed effetto, altrimenti si crea illusione e al massimo un effetto placebo che alla lunga si può rilevare mortale per una persona veramente bisognosa d’aiuto.

Dal punto di vista filosofico il digiuno é un atteggiamento alla morte. L’uomo digiuna quando è in lutto, o per ideologia o per depressione spesso dovuto ad affetti mancanti.

Rinunciare a cibarsi in maniera giusta è un errore.

Evolutivamente diventa mortale in caso di donne in gravidanza, di bambini.

Dacché vita è donna menstruata che mangia bene -  le donne in amenorrea abbondano e sono un segno di malattia non di salute - non fuma e non si droga;  il digiuno è abnegazione di vita. Il bambino/ adolescente per diventare adulto deve mangiare regolarmente e giusto, ogni restrizione comporta uno sviluppo compromesso, vita abnegata.

Invito alla responsabilità soprattutto verso costoro gia labili in quanto in troppo peso, adolescenti, anoressici,  a non esporli ulteriormente ad atteggiamenti alimentari dalla dubbia in quanto non limpidamente accertata efficacia, o quantomeno alla distrazione dal vero problema per cui l’individuo si trova in grasso abbondante, o nel caso di donne che dovrebbero allattare con la voglia mediaticamente imposta di ritornare in forme non materne, o l’adolescente esposto ad immagini di desiderabilità fisica collegato a forme di sottopeso grave, o a dar via libera a autotrattamento qualunquista.

Non basta dire fatelo solo sotto controllo medico indicando uno schema d’attuazione al digiuno, il labile lo farà senza il medico, come il drogato non va a consultarsi prima, mi pare un grosso errore dire vi informo ma state attenti, è privo di responsabilità, peggio e indurre al esperimento.

Caro Alberto,

una tendenza ad una  minima dose d’incongruenza, di stimolo avverso, sembra intrinseco al essere umano. Una sorta di stordimento autoprodotto…. Lo dice Steven Pinker nel suo meraviglioso articolo sul genoma. Ti sei fatto portavoce di cultura della morte.

Alcuni passaggio che ripotano bene i ..may… e  …i possibile

Ketosis is normal during fasting, after prolonged exercise, and when a high-fat diet is consumed, During the neonatal period, infancy and pregnancy, times at which lipid energy metabolism is particularly active, ketosis develops readily

www.ncbi.nlm.nih.gov/.../7554586

We conclude that during brief caloric restriction, dietary lipid and protein, unlike carbohydrate, do not diminish the catabolism of branched-chain amino acids and the decrease in branched-chain amino acid oxidation is associated with protein sparing

www.ncbi.nlm.nih.gov/.../3897289

It may be that alternating periods of anabolism and catabolism play a mechanistic role in triggering increases in cellular stress resistance and the repair of damaged biomolecules or cells

One such possible mechanism is stimulation of cellular stress-resistance pathways, which are induced strongly by the IF regimen used in this study (7, 8, 14).

A consistent hormonal response to a decrease in food intake in rodents, nonhuman primates, and humans (30, 31) is a reduction in insulin levels and an increase in insulin sensitivity.

Because mice on the IF regimen weigh a great deal more than mice on the LDF regimen they may have larger adipose reserves and a greater ketogenic response than that of LDF mice. This shift to ketogenesis may play a direct role in the cytoprotective effects of IF, because it has been reported that rats fed a ketogenic diet exhibit increased resistance to seizure


Inserito da karin il Sun, 20 Sep 2009 16:44:40 GMT



Contatti

Dott. Alberto Fatticcioni
Telefono : 320 8817653
Email : a.fatticcioni@virginactive.it
Partita Iva :

 

Pubblicazioni leggi