Golf specific training: le basi dell'allenamento dei giovani golfisti


[ Pubblicato il : 22/04/2007 7.52.00 ] Allenamento Allenamento Golf


 

 

Difficilmente può esser messa in dubbio la tesi che, le basi per ogni sviluppo dei risultati sportivi vengono create da giovani. Nel golf così come in ogni altro sport l’allenamento dei bambini e degli adolescenti ha un’enorme importanza, ma, per sviluppare le potenzialità prestative occorre conoscere la fisiologia dello sviluppo e quale sia lo stato di crescita individuale del bambino. Tutto questo è indispensabile per far in modo che l’allenamento fatto abbia un’azione positiva sull’organismo, come anche per evitare eccessi di sollecitazione e carichi sbagliati.

 

 

Deve essere ribadito il concetto che i giovani sportivi non sono degli adulti in miniatura: i bambini e gli adolescenti si differenziano notevolmente dagli adulti e tali differenze non sono solo di dimensioni ma anche funzionali.

Eppure, qui troviamo un paradosso dello sport attuale, coloro che allenano bambini ed adolescenti non sono formati a sufficienza per questo loro compito; gli errori compiuti in questa fase non solo sono difficilmente compensabili, ma rappresentano, spesso, la causa principale di abbandono della pratica sportiva.

 

 

Il tempo e le tappe dello sviluppo sono strettamente individuali. Le capacità funzionali variano di periodo in periodo a seconda del livello di accrescimento e, per questo, nella pianificazione dell’allenamento assume un’importanza fondamentale la determinazione dell’età biologica. L’età biologica può essere stimata attraverso l’utilizzo di vari indici e rappresenta lo stato di sviluppo fisiologico dell’organismo. L’età cronologica invece indica soltanto la durata della vita di un soggetto in un dato momento della sua vita e non è sufficiente per capire il  livello di sviluppo di un individuo.

 

 

Con alla base la conoscenza delle richieste fisiche poste dal golf e dopo un’accurata valutazione dell’età biologica e delle caratteristiche individuali del giovane atleta può essere impostato un programma di allenamento ottimale per lo sviluppo delle capacità fisiche del soggetto.

 

Dosare bene gli stimoli allenanti, sia quantitativamente (quanto allenarsi, quanto gareggiare…) che qualitativamente (quali e come capacità allenare, quali gare scegliere…) è fondamentale perché:

  • Stimoli troppo scarsi non apportano alcun beneficio alla per la prestazione
  • Stimoli eccessivi comportano rischi per lo sviluppo e la maturazione delle strutture

 

Un programma di preparazione fisica per giovani golfisti, deve essere costruito in modo che esso riesca a potenziare le capacità di prestazione richieste dallo sport, rispettando il livello di accrescimento biologico dell’individuo.

 

 

Nella tabella sottostante sono schematizzati i parametri biologici e prestativi che caratterizzano il golf. La conoscenza di questi è fondamentale per comprendere il tipo di lavoro che dovrà essere proposto ai giovani golfisti  

 

 

 

Fattori generali che determinano la prestazione e la capacità di allenamento Caratteristiche prestative rilevanti per il golf Basi fisiche essenziali per poter migliorare attraverso l’allenamento
Capacita’ tecnico coordinative
  • Notevole capacità di apprendimento motorio, che permette al soggetto di apprendere, attraverso l’esecuzione ripetitiva del gesto motorio i movimenti della tecnica golfistica.    
  • Memoria motoria ampia
  • Qualità elevata del controllo e della regolazione dei movimenti, che permette al soggetto di controllare il gesto tecnico regolandolo in funzione della prestazione richiesta.  
  • Notevole capacità di adattamento e trasformazione dei movimenti, che permette al soggetto di adattare il proprio gesto tecnico alla variabilità delle situazioni esterne senza variazione del risultato
  • Efficienza delle funzioni nervose                            
  • Ampiezza della funzione nervosa (labilità del sistema nervoso)
  • Scarsa affaticabilità nervosa

Capacità fisico condizionali

  • Massima forza muscolare specifica nelle catene muscolari del bacino, del tronco e del cingolo scapolare            
  • Rapidità (Azione neuromuscolare rapida)  
  • Massima flessibilità e mobilità articolare nelle catene muscolari del bacino, del tronco e del cingolo scapolare            
  • Capacità di mobilitazione aerobica                           
  • Capacità di risparmio energetico

 

 

  • Buona capacità funzionale dei muscoli che sostengono e stabilizzano il tronco e le estremità superiori ed inferiori         
  • Forza dei piccoli muscoli obliqui e dei grandi  muscoli del dorso, dell’addome e dei glutei                                 
  • Forza e resistenza della muscolatura posturale     
  • Buona capacità funzionale del sistema cardiovascolare per il miglioramento della prestazione aerobica

Presupposti costituzionali

  • Statura da media a elevata (raramente bassa)
  • Composizione corporea caratterizzata da un’elevata quantità di massa magra (scarsa massa grassa)                
  • Proporzioni (normali)    
  • Mobilità articolare da normale ad accentuata (soprattutto nelle articolazioni implicate nei gesti tecnici)
  • Costituzione mesomorfa o meso-ectomorfa            
  • Simmetria e struttura e funzionalità integra dello stato del bacino, delle spalle e della colonna vertebrale                         
  • Curve normali della colonna vertebrale            
  • Mobilità articolare normale                            
  • Buona capacità di stabilizzazione dei muscoli
Alla base: ottimo stato generale di salute psicofisica

  

 

 

 

Grande importanza nel periodo dello sviluppo deve essere data all’allenamento delle capacità coordinative; in questo modo si vanno a migliorare tutti i sistemi fisiologici che servono ad organizzare e regolare il movimento. Un tale tipo di allenamento rappresenta la base fondamentale in grado di stimolare e facilitare tutti i processi di apprendimento, controllo motorio e trasformazione dei movimenti essenziali in uno sport così tecnico come il golf.

 

 

 

Le qualità di coordinazione dipendono dal numero e dalla complessità delle esperienze precedenti dell’atleta; per questo sviluppo delle capacità coordinative in certe fasi di età è fondamentale in quanto esse vanno a costituire ciò che si chiama riserva motoria. Più essa è estesa e complessa, più rapidamente ed efficacemente l’atleta potrà adattarsi ad una situazione nuova creando nuove strutture di movimento: queste a loro volta arricchiranno la loro riserva motoria.

 

 

 

Le principali capacità coordinative speciali da allenare nel golf sono:

  • La capacità di equilibrio
  • La capacità di combinazione motoria
  • La capacità di orientamento spazio-temporale
  • La fantasia motoria

 

 

 

 

Promuovere un talento sportivo significa non soltanto allenarlo ed assisterlo in modo ottimale e completo, ma, contemporaneamente, proteggerlo da tutto ciò che possa mettere a rischio la sua capacità di crescere sia come atleta che come persona.  

 

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