E' l'assenza di sovraccarico il meccanismo alla base dell'osteoporosi


[ Pubblicato il : 02/04/2009 2.21.00 ] Prevenzione Personal Trainer Esercizi con i pesi Longevità Osteoporosi


L'allenamento con i pesi è il migliore per l'osteoporosi

Un importante studio italiano ha chiarito i meccanimi che solo alla base del fenomeno osteoporotico: il nostro scheletro si deteriora se non è "usato", quindi ogni qualvolta le nostre ossa non sono sottoposte a "sovraccarichi".

La mancanza di gravità, o di sovraccarico, stimola la maturazione e l'attività di cellule che distruggono l'osso: lo ha scoperto un gruppo di ricercatori italiani diretto da Alberta Zallone dell'Università di Bari che firmano un articolo in proposito sulla rivista della Federation of the American Societies for Experimental Biology,  The Faseb Journal, che lo pubblica online.

Lo scoperta rappresenta un notevole progresso nella lotta contro l'osteoporosi, una patologia che, con l'invecchiamento e la sedentarietà della popolazione, è sempre più diffusa e al cui aumento negli ultimi anni ha corrisposto quello, definito a volte "epidemico", delle fratture, soprattutto fra le persone anziane. Lo studio definisce un chiara linea in merito alla ragione per cui il nostro scheletro si deteriora se non è usato. Come nel caso dell'intelligenza, la perdita di osso è un caso di 'usala o perdila', e per non perdere densità ossea la migliore forma di terapia o/o di prevenzione è il movimento.

Nel 2007 i ricercatori avevano preparato due campioni di cellule in grado di demolire il tessuto osseo, ossia di osteoclasti, per poi lanciarne uno nello spazio nel corso della missione FOTON-M3 dell'ESA, mentre l'altro era conservato a Terra. In orbita, le cellule erano conservate in un apposito bioreattore che somministrava le necessarie sostanze nutritizie a intervalli regolari, e lo stesso avveniva per le cellule a Terra.

Secondo i dati forniti dalla NASA, un astronauta può perdere dal 10 al 15 per cento della propria massa ossea pre-volo dopo soli sei mesi di permanenza nello spazio.

Dopo dodici giorni di permanenza in uno stato di microgravità, il campione "spaziale" è tornato a terra per essere attentamente analizzato. L'analisi ha consentito di rivelare un aumento, rispetto al campione a terra, dell'espressione dei geni che stimolano la maturazione e l'attività degli osteoclasti, e quindi un aumento delle cellule che demoliscono il tessuto osseo.

Anche sulla Terra dobbiamo fronteggiare la perdita di tessuto osseo. L'osteoporosi colpisce inesorabilmente uomini e donne e questo studio ne sottolinea una causa: il non uso dello scheletro che in pratica si verifica con la mancanza di movimento.

Il miglior modo per prevenire l'osteoporosi è muoversi, in particolar modo, le attività che più stimolano la deposizione di massa ossea sono quelle di forza e potenza. Per tutti cololo che vogliono prevenire e/o curare l'osteoporosi è fondamentale un allenamento con i sovraccarichi, e quindi con i pesi. Sottoporre l'osso, in maniera graduale, ad una routine di allenamento con i pesi è la strategia migliore per fronteggiare l'epidemia di "osteoporosi".

 

Che cosa aspettate? Iniziate a muovervi.... iniziate ad allenarvi con i pesi!

 

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