Dopo aver cenato con un vegano


[ Pubblicato il : 31/12/2010 5.51.00 ] Dieta Vegetariana Agricoltura Alimenti e cibi filosofia agricola Vegetarianesimo Carne


Dopo aver cenato con un vegano ho pensato molto, ed ho capito che le esperienze che vivo e che ho vissuto non faranno mai avvicinare le mie scelte alimentari a questo principio etico. Son felice che il movimento vegetarianista si stia espandendo, ma all'uccisione associo tanta vita e tanti ricordi. Ricordi di chi è nato cresciuto e vissuto in campagna, ricordi di chi non ha niente da rinnegare.

Nella vita rurale, il giorno dell'uccisione dell'animale è un momento speciale. Che sia il maiale, il vitello, l'agnello, il coniglio, il pollo, il tacchino, l'oca o l'anatra è una grande giornata, tutti i componenti della famiglia si preparano perché è un momento atteso, lo spazio-tempo nel quale mesi, anni di lavoro mirati all'accudimento dell'animale arrivano al loro fine. Vengono  puliti ed affilati coltelli, puliti tavoli, preparate le pentole per la prima cottura; tutti i componenti della famiglia partecipano, uomini, donne, bambini, cani e gatti, tutti aspettano il momento della scannamento che sottoforma di sacrificio si trasformerà in nuova vita.

L'urlo dell'animale scannato rimane dentro, non si dimentica mai, ed ha un peso morale, un valore che ti accompagna giorno dopo giorno e ti insegna il rispetto di ogni forma di vita; ma non si scorda nemmeno quel senso di famiglia, di unità uomo-natura e di proseguimento della vita che una morte di un essere caro può dare. Gli urbanizzati, i metropolizzati non conoscono questo, conoscono solo il sottovuoto, la salsiccia, il surgelato, il tonno in scatola, quella porzione di carcassa di animale che viene comprata per essere mangiata. Dietro ogni bistecchina c'è una vita, una vita che deve essere protetta, un impegno di persone che nemmeno immaginiamo.

Quando in campagna si accudisce un animale gli si vuol bene, e per questo, al momento della sua uccisione si cerca di farlo soffrire il meno possibile, e di far in modo che la parte minore della sua materia costituente vada sprecata..."del maiale non si butta via nulla".

Questo è quello che diversifica la fine di una vita, fra gli stermini di massa degli allevamenti industriali con l'uccisione dell'animale amato nell'agricoltura contadina.

C'è vita e vita, c'è morte e morte, c'è carne e carne. 

Chi vive veramente in mezzo alla natura sa che la morte e la ferocia ne sono componenti come la vita e la tenerezza.


Commenti



Chiunque ami la natura, apprezza gli sforzi per salvaguardare la salute del consumatore, dell'agricoltura e degli animali.

"Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali." Non l'ho detto io, bensi' Mahatma Ghandi. Se tutti gli italiani avessero la meta'dell'amore e del rispetto che hai tu di fronte a queste tematiche...saremmo classificati come i migliori al mondo!!!


Inserito da Tamy il Sun, 02 Jan 2011 18:31:51 GMT


Bravo ben detto


Inserito da fabrizio il Fri, 31 Dec 2010 14:15:36 GMT



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