Chi mangia patate...


[ Pubblicato il : 06/07/2010 1.47.00 ] Filosofia del benessere Agricoltura Alimenti e cibi Qualità della vita Downshifting Semplicità volontaria Potassio Terra Vergine Permacultura Patate potatoes filosofia agricola


Ho "festeggiato" il mio 4 luglio in maniera sovversiva, cioè raccogliendo patate; considero questo semplice atto di autoproduzione del cibo un vero sussulto di indipendenza, di libertà, di voglia di vivere.

Ammetto, sono stato fortunato, la stagione è stata propizia poiché ha piovuto molto e questo è ben gradito alle patate, inoltre i loro predatori naturali che dalle mie parti abbondano (istrici e cinghiali) non si sono accorti che proprio li, alla base dell'argine, appena fuori dal campo, in uno spazio di terra rubato a suon di zappa e vanga alle canne c'erano delle patate. La coltivazione della patata, in zone particolarmente ricche di selvaggina è un' impresa difficile; spesso è molto più facile che i tanto agognati tuberi siano uno snack per cinghiali piuttosto che una gradita scorta per la famiglia. Sfiderei tutti quelli che non comprendono il senso pratico della caccia di provare a coltivare la terra in ambienti ricchi di fauna, presi dalla fame, dalla rabbia e dalla frustrazione di vedere le proprie colture devastate diventerebbero cacciatori dopo un mese...

A fine marzo, con appena 7,50 euro avevo comprato 10 chili di "patate madri", ieri, dopo poco più di tre mesi di dimora a terra ho raccolto più di 50 chili di patate. Sono i migliori 7,50 euro investiti dell'anno. Con un foglio di carta da 10 euro ho comprato 10 chili di materia vivente, i quali mi hanno regalato altri 50 chili di ottimo cibo. Con solo 7,50 euro son riuscito a produrre 42500 Kcal, che, mi potrebbero permettere di vivere sfamandomi di sole patate per circa 28 giorni, grazie a 1,50 kg di proteine e 9 chili di ottimo amido. Son riuscito ad estrarre dal terreno 285 grammi di potassio, 27 grammi di fosforo e le patate come per magia mi hanno reso biodisponibile 8 grammi di vitamina C. Tutto questo con solo 7,50 euro. Potenzialmente la felicità di essere liberi e di vivere un mese solo grazie a 7,50 euro investiti in patate, un fazzoletto di terra ed un po' di sana fatica fisica. Fantastichiamo, basterebbero 90 euro investiti in patate madri per avere scorte sufficienti a vivere per un anno intero e dedicare tutto il resto del tempo ad attività di piacere. Sapete trovarmi un investimento migliore? Direte che la differenza fra vivere e sopravvivere è proprio questa, per sopravvivere basta poco ma per vivere abbiamo bisogno di tanto... perché tutto ha un costo. Ma chi l'ha detto questo?

Intanto se volete sentirvi più liberi seminate gente, seminate.


Commenti



Mi sto divertendo molto a guardare la gastronomia dal lato della sua elaborazione più alta; prima


Inserito da Alberto Fatticcioni il Tue, 24 May 2011 09:32:33 GMT


Ho conversato piacevolmente in chat con una lettrice del blog. Seguendo alcuni consigli che ho scritto


Inserito da Alberto Fatticcioni il Thu, 20 Jan 2011 16:01:06 GMT


Vedere un uomo felice ... non aggiungo altro. Bravo.


Inserito da karin il Wed, 14 Jul 2010 21:36:03 GMT



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