Carne, quale scegliere? Selvaggina, allevata allo stato brado o da allevamento industriale?


[ Pubblicato il : 05/01/2009 5.43.00 ] Evoluzione Nutrizione Prevenzione Agricoltura Alimenti e cibi Caccia


Il cinghiale, una selvaggina che abbonda nei nostri boschi 

Spesso mi interrogo se per rispettare il nostro patrimonio genetico dovremmo mangiare come i nostri antenati.

La qualità delle carni che troviamo nei supermercati spesso è scadente, quasi sempre proviene da allevamenti industriali dove gli animali non si nutrono e non vivono più secondo le loro esigenze naturali.

In pochi conoscono ed apprezzano i sapori "reali" delle carni, anzi, spesso oramai le cose "vere" appaiono talmente diverse al palato da non essere più riconosciute neanche come buone. Mia nonna alleva polli allo stato brado per il consumo familiare, ma talvolta capita che qualcuno venga venduto: per farla breve aveva venduto un pollo di 6 mesi di età ad un mio conoscente, risultato, costui me ne ha dette di tutti i colori, che era stato imbrogliato, che quello era una gallina vecchia, che quello andava bene si e no per il cane...

Perchè sosteneva questo? L'aveva fatto cuocere per 20 minuti come faceva con i polli "industriali" ed ovviamente era ancora duro.

Con un pollo del supermercato 20 minuti possono bastare ma con un pollo che ha vissuto in maniera naturale la musica è diversa, i tessuti sono più compatti grazie al suo muoversi ed il grasso praticamente non esiste, la carne è saporita e tenace. La carne è in realtà solo come dovrebbe essere.   

Sul libro "Buono da mangiare" di Marvin Harris scritto nel 1985 si legge:

Ma anche:

  • "Negli animali selvatici non vi è solo una minor presenza di grasso, ma anche una diversa composizione dello stesso. La selvaggina presenta una quantità di grassi polinsaturi per grammo almeno cinque volte superiore a quella degli animali di allevamento. Altrettanto importante per capire l'attuale paura di consumare carne allevata è la presenza negli animali selvatici di un grasso polinsaturo, chiamato acido eicosapentaenoico, attualmente allo studio in quanto fattore antiarteriosclerotico: grasso che la carne dei bovini allevati non contiene se non in quantità trascurabile"

 

Quindi era già chiaro più di venti anni fa che l'allevamento fatto in un certo modo determinava una modificazione reale della sua composizione (più grasso e meno proteine) ed un peggioramento della qualità della carne allevata (meno omega-3).

Molti di noi sono abituati a mangiare carni provenienti da animali sedentari, obesi e malati... ed anche noi stiamo diventando sempre più sedentari obesi e malati. Ci stiamo uccidendo con le nostre stesse mani ma qualcosa deve pur cambiare.

Assaggiate della selvaggina, un pollo o qualsiasi altro animale che ha vissuto realmente allo stato brado, vi accorgerete che quella carne che state mangiando è un'altra cosa. Il gusto potrà piacervi oppure no, ma una cosa è certa, quella carne è più sana, quella carne è "carne"

 

www.albertofatticcioni.com

Personal Trainer Firenze.

 

 

 

 

 

 


Commenti



Dice bene il blogger contadino . "La concentrazione di numeri incredibili di animali in certe aree


Inserito da Alberto Fatticcioni il Fri, 03 Jun 2011 10:03:08 GMT


Ho conversato piacevolmente in chat con una lettrice del blog. Seguendo alcuni consigli che ho scritto


Inserito da Alberto Fatticcioni il Thu, 20 Jan 2011 16:01:03 GMT


Dopo la mia prima settimana trascorsa a Boston mi sento di dover fare alcune riflessioni. Le cose che


Inserito da Personal Trainer Alberto Fatticcioni il Sat, 02 Jan 2010 20:09:26 GMT



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