Camminare: il dispendio energetico durante il trekking dell'Acqua Cheta


[ Pubblicato il : 01/10/2009 10.45.00 ] Escursionismo Trekking Società del benessere Qualità della vita Natura selvaggia Guida Ambientale Escursionistica Camminare


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Pubblico una parte della tesi che ho portato all'esame per diventare Guida Ambientale Escursionistica.  Nel mio scritto ho analizzato l'importantissimo ruolo che può avere il "camminare",  sotto forma di trekking, per rimanere in forma. Dagli interessantissimi dati che ho rilevato è emerso che in una normale escursione di 6 ore si possono bruciare più di 2.000 calorie. Quindi, per dimagrire e/o rimanere in forma, i trekking rappresentano un valido alleato per raggiungere la migliore forma fisica.

Scopo della ricerca

Lo scopo di questo studio è stato quello di verificare e confrontare mediante la rilevazione del dispendio calorico, l'assunto dell'ACSM (American College of Sport Medicine) secondo il quale "è generalmente accettato che molti benefici per la salute e degli adattamenti all'attività fisica siano correlati alla quantità totale di lavoro compito durante l'esercizio. Tuttavia, la soglia del dispendio calorico necessaria per produrre significativi miglioramenti allo stato di salute (aumento del massimo consumo di ossigeno, perdita ponderale, riduzione del rischio di patologie croniche premature) rappresenta un livello di dispendio energetico minimo di circa 1000 Kcal per settimana".

 

Materiali e metodi

 Alla ricerca hanno preso parte due soggetti adulti, un maschio di 27 anni che chiamerò M ed una femmina di 32 anni che chiamerò F entrambi partecipanti al corso APAB per "Guida Escursionistica Ambientale". Per la rilevazione  del dispendio calorico è stato utilizzato un Polisensore (Armband Sens Wear "Body Media"); tale apparecchiatura ha consentito di rilevare per ogni secondo dell'escursione il dispendio calorico, basando la propria stima su valori rilevati come il calore dissipato, la temperatura cutanea, il numero dei passi, l'accelerazione longitudinale, l'accelerazione trasversale, il sesso, il peso, l'altezza e l'età del soggetto. I dati così ottenuti, sono stati successivamente decodificati in un computer mediante appositi interfaccia e software (Inner View Professional) per effettuare l'analisi statistica.

Lo studio è stato realizzato il giorno 6 giugno 2009 durante l'escursione didattica dell'Acquacheta, di lunghezza 15,3 km rilevati con GPS, durata dell'escursione 6 ore e 45 minuti con partenza alle 8,24 dal Passo del Muraglione (FI), tappa intermedia con sosta in località i Romiti ed arrivo alle ore 15,09 a San Benedetto in Alpe (FC), su un sentiero escursionistico misto, su quote altimetriche che oscillavano fra i 500 ed i 1000 metri, caratterizzato da saliscendi, guadi e brevi tratti di cammino in pianura. Il clima era ventilato, ma mite, il cielo è stato per molti tratti coperto da nubi.

 

La temperatura ambientale è stata per tutto l'arco dell'escursione compresa fra 15 e 22 gradi . Il monitoraggio del dispendio calorico è durato per tutto il tempo dell'escursione (6 h 45 min), iniziando prima della partenza dal Passo del Muraglione e terminando all'arrivo a San Benedetto in Alpe. Sono stati studiati:

 

Con lo scopo di valutare il carico fisiologico sostenuto durante l'escursione sono state analizzate le seguenti variabili:

1) il dispendio calorico totale espresso in calorie dell'intera escursione;

2) il dispendio calorico relativo al tempo di attività fisica (con un impegno fisico superiore a 3.0 METS¹) espresso in calorie dell'escursione;

3) il tempo in ore e minuti dell'escursione che scientificamente può essere definito attività fisica (con un impegno fisico superiore a 3.0 METS);

4) il dispendio energetico medio espresso in equivalenti di ossigeno METS (Si definisce come MET un multiplo del consumo energetico in condizioni di riposo. 1 MET corrisponde a 250 mL· minֿ¹ per un maschio e 300 mL· minֿ¹ per una femmina. Un lavoro di 2 MET comporta nel caso del maschio un consumo di ossigeno di 500 mL· minֿ¹, un lavoro di 3 MET un consumo di 750 mL· minֿ¹, e così via)

5) il numero di passi totale dell'escursione

 

Risultati ed analisi dei dati

 

Nei soggetti M ed F sottoposti allo studio sono stati misurati i seguenti dati:

1) il dispendio calorico totale dell'escursione è stato di 2212 calorie per M e 1581 per F

2) il dispendio calorico durante attività fisica è stato di 1952 calorie per M e 1444 per F;

3) il tempo di attività fisica è stato di 4 ore e 46 minuti per M e 5 ore 12 minuti per F;

4) il dispendio energetico medio espresso in equivalenti di ossigeno è stato di 4,1 METS per M (1025 mL minֿ¹) e di 4,1 METS per F (1230 mL minֿ¹);

5) il numero dei passi totali rilevati durante l'escursione, è stato di 22312 per M e 23818 per F

 

Riassunto generale di tutti i dati rilevati durante l’escursione.

 

Soggetti

Dispendio

calorico

totale

dispendio

calorico

attivo

tempo

di attivita’

mets

medi

numero

passi

totale

1. Maschio

2212 calorie

1952 calorie

4 h 46 min

4,1

22312

2. Femmina

1581 calorie

1444 calorie

5 h 12 min

4,1

23818

Conclusioni

 

In relazione ai soggetti studiati, la rilevazione del dispendio calorico durante l'escursione dell'Acquacheta ha  permesso di stabilire scientificamente che il sentiero escursionistico che porta dal Passo del Muraglione a San Benedetto in Alpe è sufficiente a raggiungere il "carico fisico settimanale minimo efficace" in grado di innescare i benefici per la salute indicati dall'American College of Sport Medicine.  Lo studio ha verificato mediante la rilevazione del dispendio calorico, l'assunto dell'ACSM (American College of Sport Medicine) secondo il quale "è generalmente accettato che molti benefici per la salute e degli adattamenti all'attività fisica siano correlati alla quantità totale di lavoro compito durante l'esercizio. Tuttavia, la soglia del dispendio calorico necessaria per produrre significativi miglioramenti allo stato di salute (aumento del massimo consumo di ossigeno, perdita ponderale, riduzione del rischio di patologie croniche premature) rappresenta un livello di dispendio energetico minimo di circa 1000 Kcal per settimana".  Il dispendio calorico dell'escursione ha superato in entrambi i soggetti studiati le 1000 Kcal (1952 M, 1444 F), questo dimostra che è sufficiente un'escursione a settimana per mantenere e migliorare il livello di efficienza fisica della persona secondo i principi espressi dal massimo organo mondiale (ACSM) che si occupa di prescrizione dell'attività fisica.

 

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