Allenamento golf: la preparazione fisica è essenziale per la prevenzione degli infortuni


[ Pubblicato il : 19/01/2009 5.47.00 ] Allenamento Prevenzione Golf Allenamento Golf


Golf swing

 

Indipendentemente dal livello di prestazione, il golf può essere praticato con buoni risultati a tutte le età. Questa caratteristica e la sua intrinseca piacevolezza lo rendono uno degli sport più praticati al mondo, ed il numero di golfisti è in continuo e costante aumento.

Esiste però un'altra faccia della medaglia che spesso non viene considerata. Il fatto che il golf possa essere praticato a tutte le età non significa che sia uno sport privo di ripercussioni fisiche. Se non si ha una buona preparazione atletica l'infortunio è frequente, e la probabilità di incorrere in infortuni aumenta all'aumentare dell'età del golfista.

Quando si è privi di preparazione fisica, l'infortunio alla bassa schiena è uno degli inconvenienti più frequenti, ed il movimento dello swing è l'azione che predispone maggiormente al rischio d'infortunio. Lo swing dal punto di vista biomeccanico è un movimento estremamente complesso in quanto tende ad andare contro la naturale fisiologia articolare della colonna vertebrale. L'infortunio di solito è dovuto al logoramento progressivo delle articolazioni della colonna vertebrale, e può presentarsi sia come dolore a riposo sia come dolore durante i normali gesti tecnici del golf; questo tipo di infortunio è più frequente nei golfisti di "alta prestazione" ovvero in quegli sportivi che da più di 5 anni praticano almeno 3 ore di golf per più di 3 giorni alla settimana.  Nei golfisti meno allenati è più frequente l'infortunio durante attività golfistica che spesso si manifesta con un vero e proprio blocco vertebrale,  ed il gesto tecnico che più predispone a questo effetto è  lo swing.  

 

Gli infortuni da iperuso (logoramento indotto da eccessiva pratica sportiva), sono quindi più frequenti nei golfisti professionisti, mentre l'infortunio durante una gara di golf è molto più frequente nei golfisti della domenica.   

Altri infortuni molto frequenti oltre a quelli alla bassa schiena sono l'infortunio al gomito, alla spalla, alla caviglia ed al collo.

 

Da uno studio effettuato in Australia su 588 golfisti è emerso che in un anno il 15,8% aveva avuto almeno un infortunio. L'infortunio alla bassa schiena (18,3%) è risultato il più frequente, seguito da quello al gomito (17,2%), quello alla caviglia (12,9%) e quello alla spalla (11,8%).

Il 46,2% degli infortuni si è verificato durante lo swing e di questi il 23,7% al momento d'impatto con la palla, il 21,5% dopo l'impatto con la palla.

 

Questo studio è molto importante in quanto ci consente di prevedere con un certo margine di sicurezza che almeno il 15% dei golfisti anche quest'anno incorreranno in un infortunio. Per non far parte di questo sfortunato 15% è fondamentale prevenire effettuando degli allenamenti specifici per il golf.

A questo scopo è fondamentale potenziare la struttura muscolare di tutto il corpo con particolare attenzione ai muscoli dell'addome (retto addominale ed obliqui), della schiena (gran dorsale, erettori della colonna vertebrale e multifido), dell'avambraccio (flessori ed estensori) e della spalla (cuffia dei rotatori e deltoide).

Oltre agli esercizi di potenziamento sono importantissimi anche gli esercizi di flessibilità in grado di migliorare l'elasticità della muscolatura della catena cinetica posteriore (tricipite della sura, ischioperoneotibiali, erettori della colonna vertebrale), della spalla, dell'avambraccio e del collo.

Per prevenire soprattutto gli infortuni alla caviglia sono essenziali gli esercizi di propriocezione, in quanto l'esecuzione di esercizi in condizioni di instabilità permette di allenare il controllo motorio dei muscoli che stabilizzano l'articolazione.

 

www.albertofatticcioni.com

Personal Trainer Firenze

 



Contatti

Dott. Alberto Fatticcioni
Telefono : 320 8817653
Email : a.fatticcioni@virginactive.it
Partita Iva :

 

Pubblicazioni leggi