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Un governo per l'uomo e la natura


Quando parliamo di capitale, ci viene sempre in mente il denaro, nelle sue forme liquide o finanziarie, successivamente il pensiero può passare agli immobili, portatori essi stessi di un valore traducibile in qualcosa di immediatamente monetizzabile. Il denaro, nella sua forma finanziaria o immobiliare ci sembra l'unico strumento di primaria importanza per la nostra civiltà, ma contestualizzato in una scala di valori che prende in considerazione le risorse naturali ha un valore relativo poiché coadiuva la sopravvivenza della nostra società ma non è lo strumento che permette la vita degli esseri umani e di tutte le altre specie viventi.

L'acqua, l'aria, la terra, il clima, gli alberi ed ogni forma di vita hanno un valore assoluto, in quanto senza questi presupposti naturali, la nostra vita non potrebbe esistere e sussistere. In quest'ottica, il "capitale naturale" è l'unico, dal quale non si può prescindere.

Pur nella sua semplificazione riepilogativa, il libro "Capitalismo Naturale - La prossima rivoluzione industriale" di P.Hawken, A. Lovins e L. Hunter Lovins" fa comprendere bene quali siano i capisaldi della nostra civiltà:  
"In realtà, per funzionare bene un sistema economico necessita di quattro tipi di capitale:

  • capitale umano, costituito da forza lavoro, patrimonio intellettivo, cultura e organizzazione;
  • capitale finanziario, consistente in denaro liquido, investimenti e strumenti monetari;
  • capitale immobilizzato, comprendente infrastrutture, fabbriche, macchinari, strumenti; continua...

    05/02/2012 4.24.00 Filosofia del benessere Ambiente e Natura Società del benessere Qualità della vita biodiversità Natura Ecologia in un mondo ideale Ecologisti e reti civiche Toscana governo filosofia politica Ecologisti e reti civiche Ecologismo


    Em um mundo ideal


    Em um mundo ideal não há guerras, não há igrejas, não há cadeias, em um mundo ideal há mel.

    Em um mundo ideal não há governo, não há fronteiras, não há nações, em um mundo ideal há mel.

    Em um mundo ideal não há veneno, não há violência, não há aparência, em um mundo ideal há mel.

    Em um mundo ideal não há bancos, não há dinheiro, não há religião, em um mundo ideal há mel.

    Em um mundo ideal o agricultor, o apicultor e o cientista vivem cientes que ninguém pode fazer nada sem abelhas.

    continua...

    02/02/2012 5.06.00 Poetry Honey beekeeping abelhas Bees


    Dans un monde idéal


    Dans un monde idéal il n'y aurait ni guerres, ni églises, ni prisons, dans ce monde idéal il y aurait le miel.

    Dans un monde idéal n'existeraient ni gouvernement, ni frontières, ni nation, dans ce monde idéal existerait le miel.

    Dans un monde idéal il n'y aurait ni poison, ni violence, ni apparences, dans ce monde idéal il y aurait le miel.

    Dans un monde idéal n'existeraient ni banques, ni argent, ni religion, dans ce monde idéal existerait le miel.

    Dans un monde idéal un fermier, un apiculteur et un scientifique seraient conscients du fait que sans abeilles on ne peut vivre.

    Alberto Fatticcioni

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    continua...

    29/01/2012 6.55.00 Agricoltura Natura Apicoltura Api Miele filosofia agricola in un mondo ideale Poesia


    Sul mangiare


    Se c'è un senso che ci distingue più di tutti dagli altri animali, è il gusto. Non siamo in grado di vedere come un falco, non riusciamo ad avere un olfatto come un cane, non udiremo mai come un felino e nemmeno possiamo sognarci la percezione tattile del mondo di un serpente. Perché questo?

    L'homo sapiens, l'animale onnivoro per eccellenza, è quello che nella sua storia evolutiva ha mangiato lo spettro più ampio in assoluto di cibi (anche l'uomo stesso), ed il suo gusto che inizialmente doveva stabilire solamente la "commestibilità" di ciò di cui si nutriva, si è via via trasformato. Dal regno vegetale a quello animale, da quello dei funghi a quello dei lieviti l'uomo si è nutrito e si nutre di una molteplicità di alimenti incredibile, sono poche le specie viventi che non sono finite fra le nostre fauci.

    Lascio da parte la tristezza indotta dal fatto che il sapiens contemporaneo si nutre prevalentemente di poche materie prime che vengono ripetutamente trasformate come il grano (pane, pasta, pizza, biscotti, crakers o cracchieri come direbbe l'Accademia della Crusca) e la mucca (latte, formaggi vari, yogurt, carne...)

    Da quanto il senso del gusto è sviluppato, l'atto del mangiare è diventato una fonte di soddisfazione emotiva profonda; Freud aveva ricollegato molte relazioni emotive alle pulsioni sessuali, forse, fra qualche generazione, un nuovo Freud ipotizzerà il nesso fra pulsioni alimentari ed incon continua...

    18/01/2012 1.44.00 Dimagrire Nutrizione Filosofia del benessere Agricoltura Alimenti e cibi Dieta Blog Società del benessere Qualità della vita Cibo spazzatura biodiversità Gastrotrainer Dietetics and Nutrition in the Mediterranean gastrodietetica dietetica


    Piccolo è bello


    A novembre sono stato al "Primo Forum Nazionale dell'Agroalimentare". Non mi ero mai affacciato prima di allora alla politica agricola nazionale, ma comprendendo l'importanza dell'evento, ho voluto capire se il marciume dell'agricoltura italiana fosse alla radice o all'apice del settore stesso. Mi ci è voluto poco per capire che i problemi partono dall'alto e che la parte sana è quella che ogni giorno tenta di sfamare il mondo.

    Tutti concordavano sulla positività di alcune tendenze, che avrebbero reso l'agricoltura italiana più competitiva nei mercati globali. Dal 2000 al 2010, in Italia, sono scomparse quasi 800 000 aziende agricole passando da 2.405.453 a 1.630.420; questa riduzione del 30% è vista dalla dirigenza agricola nazionale in maniera positiva, in quanto, secondo il modello produttivo classico, meno aziende con più superficie agricola a disposizione producono di più e meglio. Questo concetto è talmente lontano dal buonsenso e da qualsiasi logica della biodiversità, da far sembrare l'agricoltura biointensiva di Takao Furuno cosa di un altro pianeta.

    Il futuro della produzione del cibo, se vogliamo nutrire un numero crescente di abitanti della terra rinunciando a guerre e malattie di massa è nella promiscuità colturale che vuole più specie, diverse, vegetali ed animali, nella solita superficie agric continua...

    09/01/2012 2.15.00 Agricoltura Alimenti e cibi Ambiente e Natura Società del benessere Qualità della vita Terra Vergine Allevamento biodiversità Natura Ecologia Permacultura filosofia agricola Partito dei contadini Riflessioni


    La filosofia a tavola


    Martedì 20 dicembre dalle h 18.00 sarò a parlare di filosofia del cibo e agricoltura a Le Murate Caffè Letterario

    Come diceva Gorge Bernard Shaw, l'amore per il cibo è l'amore più sincero....
    Aforismi, racconti e curiosità attorno alla tavola, con un occhio rivolto  ai grandi pensatori verso
    un futuro dove natura e cultura si incontrano con un approccio
    trasversale e filosofico al mondo del gusto.

    Il  gusto è natura o cultura? Che relazione c'è tra piacere e conoscenza?
    Si discute di estetica, ma anche di gastronomia:
    un dialogo adatto a tutti coloro che amano riflettere sul ruolo del cibo nelle nostre vite e
    che si propone una concezione laica e consapevole del continua...

    19/12/2011 0.14.00 Ecologia


    La responsabilità del maestro


    Sono rimasto particolarmente sorpreso, dalla scelta di Gualtiero Marchesi, di affiancare il suo nome, a quello di una grande catena di ristorazione globale.

    Mi sono chiesto perché possa averlo fatto, a quale scopo, con quali risultati. Mi sono interrogato sul suo senso di responsabilità gastronomica, sulla sua etica del cibo, sul suo senso di libertà alimentare, sulla sua morale economica.  Non conoscendo particolarmente bene la sua biografia e la sua persona, la mia analisi è stata senz'altro fuorviata da quello che io penso su "chi dovrebbe essere un uomo che occupa la sua posizione", e non su quello che realmente possa essere. Ho provato a pensare ad una sorta di nuovo manifesto della cucina futurista, un qualcosa che nel mio essere con lo stomaco e con la mente, in un'era alimentare post-moderna non potevo comprendere. Ho ragionato, ma non ho capito neanche quello che non potevo comprendere. Vorrei che qualcuno di voi mi aiutasse.

    In quanto Gualtiero Marchesi, oltre ad essere un simbolo della gastronomia italiana ha anche la responsabilità morale dell'essere "maestro" di una delle più importanti scuole di cucina al mondo, perché ha prestato il suo nome a ciò che più in assoluto rappresenta il business della ristorazione globale?

    continua...

    06/11/2011 4.09.00 Alimenti e cibi Società del benessere Ecologia Burger Mediterranean Food filosofia agricola Gastrotrainer Carne Gastronomia Slow Food Made in Tuscany M.I.T gastrodietetica Hamburger cucina


    Il miele migliore dolcificante nel diabete di tipo 1


    Ho scritto molto di miele, api ed apicoltura; son un apicoltore amatoriale esperto di nutrizione ed amante delle cose buone. Il miele al gusto batte lo zucchero 10 a 0 ma non andrebbero neanche messi in competizione perchè il miele è un alimento, lo zucchero è un dolcificante. Il miele è l'essenza del dolce, che a seconda del nettare dal quale deriva assume un gusto, un aroma, una dolcezza che è sempre diversa.

    Le mie api oltre a farmi passare dolci momenti mi aiutano ad adempiere ad una delle funzioni che più danno senso alla mia vita; propagare la natura dando la vita a nuove piante. Per le api, ogni goccia di miele è un viaggio, un atto di impollinazione, un seme che potrà prendere vita sottoforma di una futura pianta. Ricordo sempre di piantare un albero, ogni autunno ed ogni primavera, mi piace farlo; mi piace anche pensare a quanti alberi mi hanno permesso di seminare le mie api. Ogni goccia di miele un seme, ogni cucchiaio di miele un albero, ogni vasetto di miele un bosco.

    Sono tanti i motivi per cui sarebbe continua...

    31/10/2011 11.30.00 Nutrizione Filosofia del benessere Agricoltura Alimenti e cibi Indice glicemico Ambiente e Natura Diabete Allevamento biodiversità Cibo selvaggio Natura Cibo vero Apicoltura Api Miele Honey Gastrotrainer Alberi gastrodietetica dietetica bosco


    La quiete, il bosco, ottobre...


    Ci sono esperienze che si ripetono, anno dopo anno, con la stessa regolarità, con il solito piacere d'esser vissute. Già un anno fa avevo parlato di bosco nel mese di ottobre, c'erano molti più funghi, ma avevo tristezza nel cuore, ed il solito bosco, oggi,  mi è sembrato più bello. Il bosco appiattisce ogni inquietudine, eleva quella parte naturale di noi che ci fa sembrare eterni, ci mette in sintonia con il nostro corpo, ci ricorda, che la quiete apparente degli alberi non è altro che una crescita faticosa in direzione del cielo. In dodici mesi sono cambiate molte più cose di quante ne avrei potute progettare lo scorso anno peregrinando nei boschi, alla ricerca di funghi, alla scoperta di quella parte di me stesso che ancora non avevo sfidato; sarà per la purezza dell'ossigeno che illumina la mente, ma nel bosco i pensieri fluiscono più velocemente raggiungendo profondità metaforiche pari quasi a quelle delle radici degli alberi.

    "Ci sono attimi di semplice complessità che meritano di non essere perduti. Facciamo tutto per costruire castelli di sicurezza che in un attimo possono essere abbattuti. Ho imparato e riscoperto molte cose in questo tempo di cambiamento; ho ritrovato il piacere del lavoro manulae, ho sentito l'enrgia del nuovo e l'eredità del vecchio, ho capito che tutti possono insegnarti qualcosa, ho percepito che l'amicizia non è altro che una condivisione di momenti vissuti con la continua...

    24/10/2011 0.02.00 Filosofia del benessere Ambiente e Natura Camminare filosofia del viaggio filosofia agricola Life Coaching Filosofia Riflessioni bosco


    Dopo lo Scienze Motorie Day, quale futuro ci aspettiamo dalle Scienze Motorie?


    Faccio i miei complimenti a tutti, agli organizzatori, ai presenti ed ai relatori; lo Scienze Motorie Day del 17 settembre è stato un evento memorabile. Per le Scienze Motorie è stata una giornata importantissima. Sta emergendo la volontà culturale di confrontarsi e di crescere insieme su temi intellettuali trasversali a tutte le Scienze Motorie, ed alle scienze affini.

    Ho percepito un forte senso di coesione, indotto senza dubbio anche dalle difficoltà oggettive di un movimento reale e professionale che è nato da poco. Vorrei ricordare a tutti, che il laureato in Scienze Motorie, ad oggi, non ha alcuna tutela professionale riconosciuta per legge. Chi intraprende questo percorso di studi, difficilmente lo fa per un lavoro sicuro, chi si iscrive a Scienze Motorie, e compie i suoi studi, fino all'ultimo esame, in Italia, lo fa prima di tutto per passione, verso quello che studia, e verso quello in cui crede. Penso che le Scienze Motorie per ora rappresentino un movimento culturale ma non ancora un movimento scientifico. Per vari motivi, in Italia, si studia ancora troppo poco sull'esercizio fisico, sulla motricità, sullo sport e sulle implicazioni che il movimento ha sulla salute. 

    Oltre ad una maggiore coerenza accademica, servirebbe molta più intrapendenza e molta più cap continua...

    29/09/2011 11.07.00 Allenamento Personal Trainer Scienze Motorie Sport Brain fitness


    Joseph Pilates, la sua storia, la sua vita a "Destini Incrociati"


    Penso che Joseph Pilates sia l'insegnante di ginnastica più famoso al mondo, e va dato il merito alla trasmissione radiofonica "Destini Incrociati" che quotidianamente va in onda su Radio24 di averne parlato. Spesso si parla di sport, ma difficilmente si parla di tecniche allenamento, e dei suoi creatori più importanti. Joseph Pilates, è un uomo che ha lavorato una vita per dimostrare l'importanza di una metodologia di lavoro fisico ben ragionato. Per questo, e per i risultati oggettivi che la sua ginnastica ha ed ha avuto sulle persone che si dedicano alla sua disciplina non veràà mai dimenticato.

    Il cognome "Pilates" ridonda di palestra in palestra, e sono in pochi, anche fra i non sportivi, a non averlo mai sentito nominare. Per saperne di più, sulla sua storia, sulla sua vita e su quello che lo ha portato a forulare la sua metodologia di lavoro fisico vi consiglio di ascoltare questa bellissima puntata di "Destini Incrociati"  Parlare di sola "ginnastica" ovviamente è riduttivo per la quantità di concetti che è riuscito a sviluppare ed integrare nella sua metodologia di allenamento. Ricordo però che il "Pilates" è un sistema di allenamentoNON la metodologia di allenamento

    continua...

    29/09/2011 10.36.00 Allenamento Pilates fitness


    Scienze Motorie Day 17 Settembre 2011: il programma del convegno


    Parteciperò come relatore, allo Scienze Motorie Day   che si svolgerà a Firenze Sabato 17 Settembre 2011, dalle 9:30 alle 18:00 presso la prestigiosa sede del Museo del Calcio al Centro Tecnico Nazionale di Coverciano.

    Sarà un momento importante per tutto il movimento delle Scienze Motorie ed un grande grazie va a Sport Brain, l'unico vero e proprio aggregatore on line delle Scienze Motorie, che è riuscito nel suo intento di creare un grande convegno, sia nei contenuti, che nei propositi professionali.

    Qui sotto vi riporto il programma. Il mio intervento sarà ovviamente orientato al rapporto fra le scienze motorie e la nutrizione. Disquisirò sulle differenze fra Personal Trainer e Diet Coach, arrivando fino a prendere in considerazione la gastronomia con il nuovo termine di "Gastrotrainer". Per tutti gli interessati, dopo il convegno pubbliceherò la mia analisi sul blog.

    Nella sessione mattutina, docenti universitari e professionisti presenteranno brevi relazioni a carattere pratico, su temi innovativi ed attuali inerenti al lavoro del professionista Laureato in Scienze Motorie. I partecipanti riceveranno istruzioni e modalità per poter accedere dopo il convegno a pagine ad accesso limitato dove approfondire gli argomenti e le discussioni avviate durante il convegno.

    9:30 Maurizio Castagna - Professore di attività natatorie, Docente del continua...

    25/08/2011 4.26.00 Allenamento Nutrizione Dieta Blog Gastronomia gastrodietetica Scienze Motorie diet coach dietetica Sport Brain


     

     

Contatti

Dott. Alberto Fatticcioni
Telefono : 320 8817653
Email : a.fatticcioni@virginactive.it
Partita Iva :

 

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